Il Consiglio d’Europa si prepara a una settimana ricca di eventi in tutta Europa, con iniziative che spaziano dalla protezione dei minori alla lotta alla corruzione, passando per neurotecnologie, educazione digitale, migrazione e monitoraggio della democrazia locale. Una serie di appuntamenti diffusi tra Strasburgo, Chișinău, Ljubljana, Varsavia, Tirana, Berna, Bruxelles e San Marino offrirà un quadro completo delle sfide attuali per i diritti umani e la buona governance.
La Giornata per la protezione dei bambini contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali sarà celebrata con una conferenza a Chișinău, dedicata al ruolo dei dati affidabili nella prevenzione e nella protezione dei minori. L’appuntamento, il primo di rilievo sotto la Presidenza moldava del Comitato dei Ministri, riunirà autorità, esperti e rappresentanti della società civile per discutere l’attuazione della Convenzione di Lanzarote e rafforzare le politiche basate su prove concrete.
A Strasburgo, al Palazzo d’Europa, si terrà un importante workshop su diritti umani e neurotecnologie, dove giuristi ed esperti analizzeranno l’adeguatezza del quadro attuale nel fronteggiare le nuove sfide poste dallo sviluppo tecnologico. La sessione sarà aperta anche alla partecipazione online.
Intanto, a Ljubljana, si svolgerà la conferenza conclusiva dell’Anno europeo dell’educazione alla cittadinanza digitale. L’iniziativa riunirà insegnanti, giovani, ricercatori, rappresentanti governativi e ONG per discutere la futura roadmap europea 2027–2031 dedicata alla cittadinanza digitale, in un mondo sempre più plasmato dalle competenze online.
Parallelamente, una serie di interventi e missioni istituzionali percorrerà il continente. A Varsavia, il Commissario per i diritti umani Michael O’Flaherty interverrà al Seminario di Varsavia dedicato ai diritti umani nei contesti migratori e geopolitici; mentre delegazioni del Congresso dei poteri locali e regionali saranno in Albania e Svizzera per monitorare l’attuazione della Carta europea dell’autonomia locale, incontrando ministri, autorità locali, parlamentari ed esperti.
Strasburgo sarà teatro di molte iniziative istituzionali: il Segretario Generale Alain Berset aprirà un seminario sulla sicurezza umana presso l’Eurocorps; la Corte europea dei diritti dell’uomo pubblicherà una serie di sentenze e terrà un’udienza di Grande Camera riguardante l’Italia; e saranno lanciate due nuove raccomandazioni del Comitato dei Ministri sulle procedure di separazione familiare e affidamento dei minori, in un evento pubblico che riunirà autorità, esperti e società civile.
Il GRECO, organo anticorruzione del Consiglio d’Europa, terrà la propria sessione plenaria dedicata ai rapporti di monitoraggio su vari Stati membri e, con il Congresso, organizzerà un evento sull’integrità e la governance locale nel quadro del nuovo ciclo di valutazione avviato quest’anno.
In Bosnia-Erzegovina e a San Marino, delegazioni del Congresso osserveranno rispettivamente le elezioni presidenziali anticipate nella Republika Srpska e le elezioni locali sammarinesi, con missioni sul territorio e conferenze stampa finali congiunte con OSCE/BIDDH e Parlamento europeo.
A Chișinău si riunirà anche la Commissione permanente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, con la partecipazione del suo Presidente, delle autorità moldave e della dirigenza del Consiglio d’Europa, nell’ambito dell’avvio della presidenza moldava del Comitato dei Ministri.
Il quadro complessivo delle attività evidenzia un’organizzazione in pieno movimento, impegnata su tutti i fronti cruciali del suo mandato: tutela dei diritti fondamentali, garanzie democratiche, protezione dei minori, innovazione tecnologica e lotta alla corruzione. Una settimana che riflette la complessità e l’urgenza delle sfide affrontate oggi dall’Europa e dalle sue istituzioni.
