La Repubblica di Moldova ha assunto la Presidenza semestrale del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, subentrando a Malta durante una riunione dei rappresentanti dei 46 Stati membri dell’organizzazione.
Nel passaggio di consegne, Christopher Cutajar, Segretario generale permanente presso il Ministero degli Affari Esteri e del Turismo di Malta, ha tracciato un bilancio dei risultati ottenuti dal suo Paese nel corso del mandato uscente. A seguire, il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Moldova, Mihai Popșoi, ha presentato le linee guida che orienteranno la nuova Presidenza per i prossimi mesi.
Il programma moldavo si articola attorno a tre priorità principali: un sostegno determinato all’Ucraina e al lavoro internazionale per garantire responsabilità rispetto al crimine di aggressione della Federazione Russa; il contributo ai lavori sul Nuovo Patto Democratico per l’Europa; il rafforzamento della risposta europea alla disinformazione, incluse le manipolazioni informative straniere e le interferenze nei processi democratici.
La Presidenza intende inoltre porre un’attenzione particolare a vari ambiti fondamentali per il Consiglio d’Europa: l’attuazione del sistema della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e la lotta alla criminalità informatica; il rafforzamento della democrazia locale, del pluralismo dei media e delle politiche giovanili; i diritti sociali, i diritti dell’infanzia e l’applicazione della Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne e la violenza domestica.
Con questo programma, la Moldova mira a consolidare il ruolo del Consiglio d’Europa come punto di riferimento per la tutela dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto in un momento complesso per il continente.
