suite francese colonna sonoraIl titolo SUITE FRANCESE si riferisce ad una composizione musicale, quindi la colonna sonora ha sempre giocato un ruolo fondamentale nel film.

Fin dall’inizio si era stabilito che Matthias Schoenaerts e Michelle Williams avrebbero suonato il piano. Per Michelle questo ha comportato diversi mesi di preparazione visto che non l’aveva mai fatto prima.

Il pluripremiato compositore Alexandre Desplat ha scritto il brano “Dolce” (che nel film è una composizione di Bruno). Cornwell dice: “Saul e Alexandre hanno discusso se questo pezzo fosse coerente nel contesto musicale del tempo per poi decidere che sarebbe stato un brano musicale per pianoforte a sé stante, e non parte della colonna sonora del film.”

Il resto della colonna sonora è costituito da brani del periodo (principalmente jazz tedesco degli anni ‘30) e da una colonna sonora originale di Rael Jones. Rael aveva lavorato con la produzione fin dalle prime fasi del montaggio; il suo lavoro ha fatto sì che gli venisse commissionata la musica per l’intero film. La colonna sonora per pianoforte e orchestra d’archi è stata registrata presso gli Abbey Road Studios a Londra e segna il suo debutto in una produzione di tale portata.

Dice Rael Jones: “Nel nostro primo incontro Saul ha evidenziato due momenti chiave della storia per i quali voleva una musica particolare – la tensione della occupazione tedesca e la storia d’amore tra Lucile e Bruno. L’ho tenuto a mente ed ho iniziato a comporre prima la musica per la scena in cui i tedeschi marciano in città e poi per la scena finale emozionale – il picco della storia d’amore. Questi due temi sono diventati il modello per gran parte del resto della partitura.”

Gli strumenti sono una parte fondamentale dei personaggi del film. Il piano è preminente nel pezzo “Dolce”, così come in tutta la partitura. Come osserva Jones: “Il piano è importante per la storia d’amore; non solo vediamo Lucile e Bruno suonarlo, ma è anche il mezzo attraverso cui lei si innamora di lui, e così nella colonna sonora diventa “il loro strumento”, che interagisce, a volte con gli archi.”

Altre parti della partitura utilizzano strumenti orchestrali meno tradizionali. “La musica tedesca è molto più strumentalmente brutale; abbiamo utilizzato suoni del trash metal e rumori, ronzii per creare un’analogia sonora della guerra. Ho cercato di imitare musicalmente il suono di un esercito, dei carri armati e dei cannoni, imitando il ritmo e il suono della marcia nella musica; inoltre un brano è stato fatto con la chitarra elettrica per sottolineare il senso della imminente violenza.”