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Epstein, nuove accuse sullo Zorro Ranch: “Giovani drogati e violentati”

Spuntano nuove ombre sullo Zorro Ranch, la tenuta in New Mexico appartenuta a Jeffrey Epstein. Secondo un rapporto citato dal New York Post, la proprietà non sarebbe stata soltanto uno dei luoghi legati agli abusi su ragazze minorenni, ma anche teatro di violenze contro giovani uomini.

Nel documento emergerebbero accuse gravissime: ragazzi portati con l’inganno nella tenuta, isolata e lontana da occhi indiscreti, poi drogati e violentati. Tra le indiscrezioni più sconvolgenti figurerebbero anche presunti sequestri e omicidi di neonati, sottratti alle madri. Si tratta di elementi non confermati ufficialmente, ma che hanno riacceso l’attenzione degli investigatori sul ranch.

Le autorità stanno infatti continuando a esaminare la proprietà dopo che alcuni file legati al caso Epstein hanno riportato alla luce una denuncia anonima: secondo quella segnalazione, nel ranch potrebbero trovarsi i resti di due vittime morte durante violenze sessuali estreme.

A rilanciare le nuove accuse è stata la deputata democratica Melanie Stansbury, intervistata da 60 Minutes Australia. Stansbury ha raccontato il caso di un uomo che avrebbe dichiarato di essere stato condotto al ranch, drogato e costretto ad assistere a violenze su diverse ragazze. La provenienza precisa delle informazioni, tuttavia, non è stata chiarita.

Intanto il caso torna a intrecciarsi con la famiglia reale britannica. Sky Roberts, fratello di Virginia Giuffrè, una delle principali accusatrici di Epstein e dell’ex principe Andrea, ha criticato re Carlo III e la regina Camilla per non aver incontrato le vittime durante la loro visita negli Stati Uniti.

“È un’occasione mancata”, ha detto Roberts ai media britannici. “Sarebbe stato importante guardare una vittima negli occhi e dirle: io, re d’Inghilterra, sto dalla parte delle vittime”.

Da Buckingham Palace, però, fonti vicine alla Corona sostengono che un incontro ufficiale avrebbe potuto avere effetti indesiderati, rischiando di interferire con le indagini ancora in corso.

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