“Conero – Viaggi Meccanici” degli Allarme è un viaggio sospeso tra strada, mare e testa piena di pensieri. Un brano dream pop che prende l’estetica anni ’80, la mette su un’autostrada vista Adriatico e la lascia correre tra synth luminosi, nostalgia e vibrazioni elettroniche.
Il duo marchigiano costruisce un pezzo che sembra muoversi tra realtà e immaginazione. Da una parte ci sono le Marche, il Conero, gli spostamenti verso nord, quella sensazione precisa di guardare fuori dal finestrino mentre il paesaggio scorre. Dall’altra ci sono i percorsi mentali, i pensieri che girano, la paura di restare incastrati sempre negli stessi tragitti.
La parte rock degli Allarme resta sullo sfondo, più defilata, mentre il brano si lascia attraversare da synth onirici e atmosfere morbide. Il risultato è una canzone che non spinge con forza, ma ti avvolge piano, con quel mood un po’ malinconico e un po’ cinematografico.
“Conero – Viaggi Meccanici” funziona perché parla di movimento, ma anche di ripetizione. Di viaggi veri e viaggi interiori. Di strade che sembrano portarti altrove, anche quando forse stai girando sempre nello stesso punto.
Jacopo e Mateusz, amici da quasi vent’anni e anima degli Allarme, continuano a costruire un immaginario personale, fatto di provincia, meccanismi, elettronica, rock e visioni notturne.
Questo singolo è per chi ama le canzoni da ascoltare in macchina, magari quando fuori è tutto in movimento e dentro invece qualcosa resta sospeso. Dream pop con il motore acceso e la mente in viaggio.






