Dal 27 al 28 maggio 2026 il Teatro degli Angeli di Milano ospita Posso battere Kennedy a golf, racconto teatrale scritto e interpretato da Massimo De Luca, con la regia di Paolo Bignamini.
Lo spettacolo attraversa quei territori in cui lo sport smette di essere soltanto gioco, competizione o spettacolo, e diventa specchio della storia. Un campo da golf, una piscina olimpica, uno stadio o un podio possono trasformarsi in luoghi simbolici, dove tensioni politiche, rivalità internazionali e battaglie ideologiche emergono con forza inattesa.
Massimo De Luca ripercorre alcuni tra gli episodi più significativi e sorprendenti di questo rapporto complesso: dai boicottaggi olimpici che, tra gli anni Settanta e Ottanta, misero a rischio la sopravvivenza stessa dei Giochi, fino alla sfida mai disputata tra Fidel Castro e John Fitzgerald Kennedy. Una partita a golf rimasta sospesa nell’immaginario, apparentemente leggera, ma carica di sottintesi politici.
Nel racconto trovano spazio anche figure e momenti drammatici del Novecento, con lo sport attraversato dalle ombre di Hitler, Francisco Franco e Augusto Pinochet. Tra gli episodi ricordati c’è anche il celebre “bagno di sangue di Melbourne”, la partita di pallanuoto disputata il 6 dicembre 1956 alle Olimpiadi australiane tra Ungheria e Unione Sovietica, poche settimane dopo la repressione sovietica della rivolta ungherese.
Posso battere Kennedy a golf mostra quanto sia fragile l’idea di separare sport e politica. Due mondi che spesso fingiamo lontani, ma che in realtà parlano la stessa lingua della società, dei conflitti e del potere.
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro degli Angeli, in Via Pietro Colletta 21 a Milano, dal 27 al 28 maggio 2026.
Scritto e interpretato da Massimo De Luca, con la regia di Paolo Bignamini, spazio scenico di Michela Invernizzi, aiuto regia di Giulia Asselta. Produzione Teatro de Gli Incamminati.






