“Di(s)senso” di Aka Steve è un disco che prova a mettere insieme testa, emozioni e vissuto personale senza troppi filtri. Dieci tracce che si muovono tra Rap/Hip-Hop, sfumature Pop, vibrazioni R’n’B e qualche energia rock, costruendo un progetto che punta molto sulla sincerità.
Qui Aka Steve sceglie di raccontarsi davvero. Dentro ci sono paure, paranoie, riflessioni, momenti che lasciano il segno e quella voglia di usare la musica come spazio libero dove dire cose che magari nella vita di tutti i giorni restano bloccate in testa.
Il titolo “Di(s)senso” gioca proprio su questa doppia anima: trovare un senso, perderlo, discuterlo, metterlo in dubbio. Il mood conscious del disco si sente parecchio, ma senza diventare pesante o troppo “lezione di vita”. Il focus resta sempre sulle esperienze personali e sul bisogno di creare connessione con chi ascolta.
La sensazione è quella di un progetto molto autobiografico, dove ogni pezzo sembra rappresentare un frammento diverso di crescita, errori, pensieri e consapevolezze. Un modo per uscire dal proprio guscio e lasciare parlare finalmente quello che spesso resta chiuso dentro.
Musicalmente il mix di influenze rende il tutto piuttosto dinamico: barre rap, melodie più morbide, aperture emotive e cambi di atmosfera che cercano di tenere insieme introspezione e immediatezza.
“Di(s)senso” è il tipo di album che parla soprattutto a chi sta cercando di capire chi è, cosa vuole diventare e come trasformare dubbi e paure in qualcosa di vero. Perché a volte crescere significa proprio questo: smettere di nascondersi e iniziare a raccontarsi, anche quando fa un po’ paura.






