COSA DICONO LE STELLE

spot_img

L'ALCHIMISTA PRESENTA

spot_img

L'ALCHIMISTA PRESENTA

spot_img

NOVITà

spot_img

Il segretario del Consiglio d’Europa in Estonia: sicurezza democratica, Ucraina e lotta alla disinformazione al centro della visita

Il segretario generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, ha concluso una visita ufficiale a Tallinn, in Estonia, dedicata ai temi della sicurezza democratica, del sostegno all’Ucraina e della tutela dell’ordine giuridico europeo in un contesto internazionale segnato da tensioni crescenti.

Nel corso degli incontri con le autorità estoni, Berset ha definito l’Estonia un partner di riferimento nella difesa del sistema europeo dei diritti umani e dello stato di diritto, sottolineando il ruolo del Paese nella protezione dell’ordine legale condiviso del continente.

Uno dei principali temi affrontati è stato il sostegno all’Ucraina e il rafforzamento dei meccanismi di responsabilità internazionale per l’aggressione russa. L’Estonia è stata indicata come uno dei Paesi più attivi sul fronte diplomatico e giuridico: Tallinn è stata infatti la prima a ratificare la Convenzione per la creazione della Commissione internazionale per le richieste di risarcimento legate al conflitto e la prima ad annunciare l’intenzione di aderire al futuro Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina.

Secondo Berset, il crescente sostegno politico attorno a questo organismo potrebbe portare a una decisione già nel prossimo incontro del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa previsto il 15 maggio a Chișinău, in Moldova.

Durante la visita si è discusso anche delle crescenti pressioni sulle istituzioni democratiche europee. Berset ha ribadito il ruolo centrale della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, definita uno dei pilastri della sicurezza democratica europea, sottolineando il contributo dell’Estonia alla difesa del sistema della Convenzione europea dei diritti umani.

Particolare attenzione è stata dedicata alle minacce ibride, alla disinformazione e alle interferenze straniere. L’Estonia, già colpita in passato da cyberattacchi e campagne di destabilizzazione informativa, viene considerata uno dei Paesi europei con maggiore esperienza nel contrasto a queste minacce.

Secondo il segretario generale del Consiglio d’Europa, le nuove forme di pressione non colpiscono soltanto infrastrutture o confini, ma puntano direttamente alla fiducia pubblica, al dibattito democratico e alla stabilità delle istituzioni.

Tra i dossier affrontati anche la tutela della memoria storica e il rischio di revisionismi, tema discusso nel quadro dell’Osservatorio sull’insegnamento della storia in Europa promosso dal Consiglio d’Europa.

Berset ha inoltre ricevuto aggiornamenti sulle riforme del sistema educativo estone, comprese le misure rivolte alle minoranze linguistiche. Nel confronto con il governo di Tallinn è stato sottolineato che ogni riforma scolastica dovrebbe mantenere al centro inclusione, pari opportunità e coesione sociale.

Nel corso della visita, il segretario generale ha incontrato il primo ministro estone Kristen Michal, il ministro degli Esteri Margus Tsahkna, il presidente del Parlamento Lauri Hussar e altri rappresentanti istituzionali. Ha inoltre tenuto una lezione all’Università di Tallinn dedicata alla disinformazione e alle nuove sfide della democrazia, confrontandosi anche con esponenti della società civile impegnati nel sostegno ai cittadini ucraini dall’inizio della guerra.

ARTICOLLI COLLEGATI