Un racconto di formazione intimo e viscerale, dove la fragilità si intreccia con la speranza. È questo il cuore di Il Mio Compleanno, il film scritto e diretto da Christian Filippi, prodotto da Schicchera Production con Cattive Produzioni e main sponsor Vivendi.
La storia segue Riccardino, un ragazzo che sta per compiere diciotto anni all’interno di una casa famiglia. Da quattro anni vive lontano dalla madre, una donna segnata da disturbi di personalità. Quando la voglia di libertà e il desiderio di un amore materno lo spingono a fuggire per raggiungerla, la sua illusione di ritrovare un legame familiare si trasforma presto in una realtà amara e difficile.
Filippi, ispirandosi alle testimonianze raccolte in un laboratorio di scrittura nelle case famiglia di Roma, costruisce un film che parla di solitudini, sogni infranti e illusioni necessarie. Il protagonista, interpretato dal giovane e intenso Zackari Delmas, incarna una generazione invisibile: ragazzi cresciuti ai margini, tra rabbia e tenerezza, che cercano un posto nel mondo con la sola forza dell’ironia e della resistenza.
Con una fotografia realista firmata da Matteo Vieille Rivara e le musiche dei Meganoidi, Il Mio Compleanno è un’opera che alterna dramma e ironia, raccontando la difficoltà di diventare adulti quando si parte da un’infanzia negata. Il film non offre risposte ma invita a guardare negli occhi la complessità dell’adolescenza, quella di chi vive ai bordi ma custodisce dentro di sé una luminosa voglia di vita.
Premiato in diversi festival, tra cui Alice nella Città e Lo Spiraglio – Film Festival della Salute Mentale, Il Mio Compleanno si impone come una delle opere più sincere e toccanti del nuovo cinema italiano, capace di trasformare una storia personale in una riflessione universale sulla crescita, l’amore e la libertà.
