Arriva nelle sale il 23 ottobre RIP, il debutto cinematografico di Alessandro D’Ambrosi e Santa de Santis, prodotto da NVP Studios e distribuito da Filmclub Distribuzione. Una commedia brillante e surreale che intreccia la leggerezza della ghost story con riflessioni profonde sulla vita, la morte e il coraggio di affrontare i propri fantasmi interiori.

Il film segue Leonardo (Augusto Fornari), autore di necrologi cinico e disilluso, la cui esistenza viene stravolta dall’incontro con un gruppo di fantasmi sorprendentemente vitali. Tra loro spicca lo spettro del padre Marcello (Valerio Morigi), giovane ed estroverso, privo della memoria di genitore assente che aveva segnato la vita del protagonista. Attraverso questo confronto impossibile, Leonardo si ritroverà a fare i conti con il proprio passato e a riscoprire la bellezza del vivere.

Accanto ai due protagonisti, il cast vanta nomi come Giulia Michelini, Nina Pons, Caterina Gabanella, Simone Montedoro e Maurizio Bousso, con la partecipazione di Antonio Catania ed Ernesto Mahieux.

La regia punta su un tono grottesco e corale: RIP mescola comicità e malinconia, azione e introspezione, costruendo una favola gotica moderna che attraversa epoche e luoghi iconici — dalle campagne romane del Quattrocento alle notti romane degli anni Sessanta, fino a una metropoli contemporanea popolata di spettri smarriti e disincantati.

Un ruolo fondamentale lo giocano gli effetti visivi e scenografici, che uniscono artigianalità e tecniche digitali per creare un universo sospeso tra realtà e immaginazione. La colonna sonora originale, firmata da Daniele Silvestri e Klangore Factory, amplifica ulteriormente il tono visionario e poetico del racconto.

Con RIP, D’Ambrosi e de Santis firmano un esordio che reinterpreta i classici del cinema paranormale in chiave tutta italiana: ironica, dissacrante, ma capace di scavare nel profondo. Una storia che, dietro le risate e le atmosfere surreali, ci ricorda che il vero paradiso è la vita stessa — se vissuta senza paura.