Il Comune di Alfedena ha approvato il piano per il conferimento degli incarichi esterni relativo all’anno 2026, definendo ambiti, limiti di spesa e criteri per eventuali collaborazioni professionali a supporto dell’attività amministrativa. La decisione è stata assunta dal Consiglio comunale nel corso della seduta del 19 febbraio, con voto unanime dei presenti.

Il provvedimento si inserisce nel quadro delle norme nazionali che regolano il ricorso a consulenze e collaborazioni da parte degli enti locali, imponendo programmazione preventiva, trasparenza e contenimento della spesa. L’amministrazione ha ribadito che il ricorso a professionalità esterne sarà possibile solo in presenza di esigenze temporanee e straordinarie e previa verifica dell’impossibilità di utilizzare risorse interne già in servizio.

Tra gli ambiti individuati figurano il supporto in materia di tutela della privacy, con una spesa massima prevista di 2.400 euro annui, e il sostegno agli adempimenti legati alla transizione digitale, per un limite di 2.500 euro l’anno. È previsto inoltre un incarico per il medico competente in materia di tutela del lavoratore, con una durata triennale e un tetto di 1.000 euro annui.

Il piano contempla anche eventuali incarichi legali per pareri e controversie, la cui spesa sarà definita di volta in volta in base alle necessità, e incarichi tecnici per la progettazione di opere pubbliche, con compensi determinati all’interno dei quadri economici dei singoli interventi finanziati.

L’approvazione del programma rappresenta un passaggio obbligato per poter procedere, nel corso dell’anno, all’eventuale affidamento di consulenze esterne nel rispetto dei limiti normativi e regolamentari. L’ente ha inoltre precisato che la spesa complessiva rientra nei tetti previsti dal regolamento comunale e sarà coperta dalle risorse stanziate nel bilancio di previsione 2026.